Droghe leggere, Civati a Gratteri: "Legalizzare non è liberalizzare"
"Pur ribadendo la nostra stima e il nostro rispetto per il lavoro di Gratteri e per il suo impegno, per quanto riguarda le sue recenti dichiarazioni sulla legalizzazione della cannabis dobbiamo esprimere la nostra totale lontananza di vedute. In particolare, su un primo aspetto fondamentale: si vuole legalizzare, ossia regolamentare, il fenomeno del consumo, produzione e vendita di cannabis e non liberalizzare. Il mercato della cannabis è già libero nonostante decenni di leggi repressive tra le più dure al mondo. Il mercato della cannabis è già libero, agli angoli delle nostre strade, ed è l'unico mercato aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 nonostante il meritorio lavoro di Gratteri e colleghi. Come affermato da anni dalla Direzione Nazionale Antimafia, la repressione della cannabis è fallita e per questo, insieme alla Direzione Nazionale Antimafia, noi sosteniamo che di fronte ad un fallimento così assoluto è venuto il momento di cambiare rotta". Lo hanno scritto in una lettera aperta al procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri il deputato di Possibile Giuseppe Civati e Luca Marola (autore di "Legalizzare con successo - l'esperienza americana sulla cannabis").
