Vibonese nella morra del maltempo: piogge e temporali. Scuole chiuse (ELENCO)
Le autorità invitano alla massima prudenza: i terreni, ormai saturi d'acqua, aumentano il rischio di smottamenti e frane

La Calabria è nella morsa del ciclone Harry. Una violenta ondata di maltempo sta flagellando il territorio regionale con piogge torrenziali che, nelle ultime ore, hanno messo a dura prova la tenuta idrogeologica delle zone interne. La situazione più critica si registra nel Vibonese montano, dove l'effetto "Stau" ha generato accumuli impressionanti: Fabrizia ha registrato ben 158.8 mm di pioggia, seguita da Mongiana (84 mm) e Serra San Bruno (74.2 mm).
Nove comuni in Allerta Rossa
Il peggioramento previsto per le prossime ore ha spinto la Protezione Civile regionale a innalzare il livello di criticità. Per la giornata di oggi è stato proclamato l'allarme rosso per nove comuni vibonesi ricadenti nell'Area 8: Brognaturo, Fabrizia, Mongiana, Nardodipace, San Nicola da Crissa, Serra San Bruno, Simbario, Spadola e Vallelonga. Nel resto della provincia l'allerta rimarrà di colore arancione.
Vertice in Prefettura e piano d'emergenza
Per fronteggiare l'intensificarsi della perturbazione, il Prefetto di Vibo Valentia ha presieduto ieri il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS). Al tavolo tecnico, con sindaci e commissari, è stata definita la strategia per prevenire incidenti legati alle raffiche di vento (che potrebbero raggiungere intensità di tempesta) e alle mareggiate lungo le coste. Già attivati i Centri Operativi Comunali (COC) e disposta la chiusura precauzionale di parchi e strutture sportive.
Previsioni: terreni saturi e rischio idraulico
Le autorità invitano alla massima prudenza: i terreni, ormai saturi d'acqua, aumentano il rischio di smottamenti e frane. Nonostante una lieve attenuazione prevista sul versante jonico, molta pioggia è ancora attesa nelle aree interne che confinano con il Catanzarese e il Reggino. La Prefettura raccomanda di limitare gli spostamenti allo stretto necessario, stare lontani da zone alberate e fissare oggetti esposti su balconi e davanzali che potrebbero essere trasportati dalle raffiche di scirocco.
