Erano circa 150 i metri cubi di rifiuti urbani e speciali, anche ingombranti - tra cui pneumatici fuori uso di autoveicoli, spezzoni di pannelli per coperture di manufatti edili, guaine in plastica di tubi di rame e fusti metallici vuoti - depositati in un’area di 400 metri quadrati e scoperti dai carabinieri di Savelli e dai loro colleghi di Cirò Marina e dei Forestale. I militari hanno quindi sequestrato l’area che faceva parte di un terreno del Comune. Al termine degli accertamenti si è accertata l’assenza di differenziazione dei rifiuti e di impermeabilizzazione del terreno.

Per questo è stato denunciato per gestione illegale dei rifiuti un 64enne, responsabile dell’ufficio tecnico comunale di Savelli con delega all’ambiente, ai rifiuti e alla nettezza urbana.