Il Tribunale di Vibo Valentia, nella giornata di ieri, ha assolto L.G.C., difesa dall'avvocato Carmine Pandullo. La donna era accusata di violenza privata (art.610 c.p.), per aver impedito il transito di un veicolo in entrata ed uscita alla parte offesa sull'unica strada d'accesso all'abitazione, mediante l'utilizzo della propria autovettura quale mezzo idoneo ad annullare la volontà, ovvero la capacità di determinazione e di azione altrui.

L'accusa aveva chiesto la condanna a mesi sei di reclusione.