Scatta l'interdittiva antimafia per la"Cooperazione Sud per l'Europa", associazione con a Mileto, nel Vibonese che gestisce un centro di accoglienza per minori non accompagnati. Ciò significa che quest'ultima - i soci sono Giuseppe Cosmano, Francesco Sergi, Gaetano Gabriele, Sofia Casuscelli, Francesco Ciccone, Giuseppe Ciccone, Giuseppe Napoli, Antonio Cirianni, Antonio Russo e Nicola Pititto -  non potrà intrattenere rapporti di alcun tipo con le amministrazioni pubbliche.


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A sottoscrivere l'interdittiva - come chiarisce questa mattina la Gazzetta del Sud - è stato il prefetto di Vibo Valentia Giuseppe Gualtieri, dal momento che alcuni dei soci sono ritenuti vicini, per rapporti di parentela o di amicizia, a soggetti coinvolti nell'operazione contro il narcotraffico internazionale denominata Stammer. Anche le imprese di riferimento dell'associazione sarebbero riconducibili ad alcuni clan di Mileto, del Vibonese e del Reggino. Si fanno i nomi dei Prostamo-Pititto-Iannello, ma anche dei Lo Bianco, dei Pesce ed ovviamente della cosca Mancuso di Limbadi