Ndrangheta, pentito abbraccia la fede religioso
Il collaboratore di giustizia Luciano Imperi è diventato diacono, dopo un lungo periodo di frequentazione di una comunità religiosa cristiana. Come racconta Caterina De Luca, avvocata di Impieri, alla Gazzetta del Sud: «chi crede veramente nella riabilitazione ha modo di farlo davvero se lo vuole, perchè il caso di Impieri ne offre piena rappresentazione».
La sua storia criminale inizió nel 2003, quando si avvicinó a Franco Bruzzese e Giovanni Abbruzzese, prima che i due venissero arrestati per il tentato omicidio di Vincenzo Bevilacqua. Condannato per associazione a delinquere ed estorsione nell’ambito del processo “Nuova Famiglia“, Luciano Impierisceglie di collaborare con la giustizia per salvare la sua famiglia e i suoi figli da un futuro segnato dagli ambienti criminali.
