Vibo saluta il 2026 con i Modena City Ramblers: musica, impegno e polemiche
Tra bandiere e interventi su temi sociali e politici, la band emiliana chiude con “Bella ciao” e “I cento passi”

Un Capodanno tra musica e impegno civile a Vibo Valentia, dove il 2026 si è aperto con il concerto dei Modena City Ramblers in piazza Martiri d’Ungheria. La storica band emiliana si è esibita davanti a un folto pubblico nonostante le temperature vicine allo zero, proponendo un repertorio tra folk-rock e contaminazioni punk, con testi legati a temi sociali, memoria storica e libertà.
Durante la serata sono comparse bandiere di Rifondazione comunista, dei Giovani comunisti e della Palestina, mentre dal palco non sono mancate prese di posizione su Ponte sullo Stretto, governo Meloni, migrazioni e volontari delle Ong. Dediche anche a Carlo Giuliani e Stefano Cucchi. Gran finale con “Bella ciao” e “I cento passi”, che hanno fatto cantare e ballare la piazza. un grande successo quindi, malgrado le polemiche scatenate dal centrodestra che hanno criticato la manifestazione di essere “troppo politicizzata”. Un successo che porta la firma soprattutto del capogruppo consiliare del Pd Francesco Colelli, che ha fortemente voluto l'iniziativa.
