Durante una visita presso l'ambulatorio del suo medico di famiglia, che la segue da anni, una giovane donna è stata vittima di violenza sessuale. Questo grave episodio si è verificato per ben due volte in un periodo di un paio di mesi, durante i quali la donna è stata costretta a prendere appuntamento presso lo studio medico almeno cinque volte a causa di problemi di salute. La denuncia presentata dalla vittima di 24 anni di Roma riporta che il dottore della mutua, dopo mesi di indagini, è stato formalmente accusato di violenza sessuale ed è stato emesso un avviso di garanzia nei suoi confronti. La triste vicenda è stata portata alla luce dal giornale La Repubblica.

La vittima, che ha avviato l'inchiesta con la sua denuncia mesi fa, è stata ascoltata come parte lesa e ha raccontato in modo drammatico ciò che ha subito dal medico in cui aveva riposto una fiducia estrema: un medico che ha seguito la sua famiglia, compresa lei, per anni. La giovane donna, come riportato da La Repubblica, stava attraversando un periodo particolarmente delicato della sua vita a causa di problemi fisici e di un elevato livello di stress. Durante questi due mesi, ha visitato il medico ben cinque volte, consapevole che lui conoscesse i suoi problemi di salute. Purtroppo, nelle ultime due visite, ha subito la violenza sessuale proprio nello studio in cui si aspettava di sentirsi protetta e compresa, mentre altri pazienti attendevano il loro turno. Secondo il resoconto della vittima, il medico ha rimosso il camice bianco e ha commesso gli abusi, giustificando le sue azioni con l'idea di agire per il bene della salute della paziente, baciandola e allungando le mani.