Giornalismo: morto Moisè Asta, nel pomeriggio i funerali a Catanzaro
Si terranno questo pomeriggio, nella chiesa nuova del quartiere Santa Maria, a Catanzaro, alle 15,30, i funerali di Moisè Asta, giornalista, scrittore e docente, spentosi nella notte fra sabato e domenica a Catanzaro, a poco più di 80 anni, per oltre un ventennio redattore nella sede Agi della Calabria. Numerose le attestazioni di cordoglio giunte alla famiglia da ambienti istituzionali ed esponenti del mondo della cultura. Tra i primi a ricordarlo, con una nota, il presidente dell'ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri.

"Nato a Cosenza nel 1935, professore di Filosofia nei Licei, Moisè Asta - ha detto Soluri - ha sempre coltivato, unitamente a quella per la sua materia specifica, una passione incomprimibile per il giornalismo. Prima da pubblicista e poi da professionista è stato per oltre venti anni nella redazione calabrese dell'Agenzia Giornalistica Italia. E' stato inoltre collaboratore fisso e redattore del Giornale di Calabria, sia nella stagione con direttore Ardenti che in quella successiva con direttore Soluri. E' stato inoltre collaboratore e corrispondente di innumerevoli testate locali e nazionali. Moisè Asta - ha continuato Soluri - ha sempre prediletto il giornalismo dell'approfondimento a quello, meno impegnativo, della notizia banale e magari inutile. Ed ha sempre impreziosito il proprio lavoro con un lessico ricercato, da intellettuale a tutto tondo e con un gusto profondo per l'ironia e la dissacrazione dei luoghi comuni. Con lui scompare un pezzo importante del giornalismo calabrese degli ultimi cinquant'anni". Per l'editore Florindo Rubbettino "con Moisè Asta se ne va un grande giornalista ed intellettuale della nostra regione, ma soprattutto una persona di grande umanità e rigore morale. Ricordo - ha detto - con gratitudine il suo lavoro alla guida dell'ufficio stampa della Rubbettino da dove per quasi un ventennio ha dato il suo contribuito all'affermazione della casa editrice e alla conoscenza di libri e autori importanti". Fra i commenti, anche quello del sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che ha ricordato le doti umane e professioali di Moisè Asta. (AGI)
