Giovani dem in ascesa: c'è anche un vibonese (NOME-FOTO)
Alle scorse elezioni europee, per come riporta "Repubblica, il Pd è stato il primo partito tra gli under 30, seguito a stretto giro da M5S e Alleanza verdi sinistra. A Milano ad esempio ci sono Paolo Romano, 28 anni, e Lorenzo Pacini, anche lui 28 anni. Il primo consigliere regionale eletto due anni fa con 9 mila preferenze, il secondo assessore in municipio 1, entrambi molto spesso ospiti dei talk politici, abili comunicatori anche sui social. Con posizioni molto di sinistra: per la patrimoniale, per la chiusura dei Cpr, contro il proibizionismo, pugni chiusi vecchio stile alle manifestazioni e, nel caso di Pacini, bandiere della Palestina. A Lodi il sindaco ha 27 anni, Andrea Furegato, riuscì a strappare la città alla Lega due anni fa: ambientalista, attento ai servizi erogati dal Comune.
In Veneto ci sono il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, 34 anni, e quella di Pieve di Cadore, Sindi Manushi, 32 anni. In Emilia-Romagna i sindaci di Ravenna e Cesena, Michele De Pascale e Enzo Lattuca, hanno rispettivamente 39 e 36 anni. De Pascale dovrà guadagnarsi la guida della Regione, lasciata da Stefano Bonaccini.
In Umbria, non è passata inosservata l’impresa della neosindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi (37 anni), “pescata” dalla società civile. Non ha tessere di partito in tasca, ma è decisamente connotata a sinistra. Andando più a sud, in una città non facile come Taranto la 28enne Alessia De Santis ha guidato il congresso locale un anno fa dall’area Schlein sconfiggendo il sindaco Rinaldo Melucci. Infine, a Vibo Valentia Francesco Colelli, 37 anni, guida i dem sia da segretario che da capogruppo in Consiglio, dove il centrosinistra con il M5S ha appena vinto le elezioni dopo 15 anni di destra. Colelli, tra l'altro, è stato uno dei principali sponsor del poi eletto sindaco dem Enzo Romeo.
