"Dal nostro insediamento abbiamo assistito in più di un’occasione ad un fenomeno ambiguo. Vengono recapitate all’indirizzo di organi comunali lettere anonime contestualmente inoltrate ad organi inquirenti ed organi di informazione: inneggiano immotivatamente a complotti, accusano gratuitamente dipendenti pubblici, screditano con atteggiamento strumentale l’operato degli organi politici". A renderlo noto è la Giunta del Comune di Crotone in seguito all'arrivo di infamanti lettere anonime nel palazzo di città.

Una prassi questa che però sembra durare da tempo. Ciò che più lascia più perplessi è il fatto che, dalla dovizia di particolari contenuti in queste missive, sembrerebbe che chiunque si celi dietro l'anonimato sia un soggetto che conosce molto bene il palazzo comunale e che monitori da vicino l'operato dell'amministrazione. L'intento di questo personaggio, anche se non è da escludere che ci siano più persone coinvolte, è ovviamente quello di screditare l'azione della Giunta.

Il dubbio espresso è quello che: "Il redattore di tali missive sia uno di quei soggetti che sin dal nostro insediamento hanno bussato alle nostre porte, chiesto favori che non hanno ottenuto, tentato di ottenere vantaggi illegittimi o inopportuni. Qualcosa che non ha nulla a che vedere con la legittima e sana critica politica, ma che è meramente orientata dalla bieca cattiveria di chi non ha le capacità per affrontare a viso aperto le questioni a causa dei propri evidenti limiti intellettuali".

La Giunta comunale ha deciso di sporgere querela contro ignoti innanzi alla Procura della Repubblica di Crotone e di fornire agli organi inquirenti tutti gli elementi possibili al fine di individuare chiunque proseguirà nel tentativo di ostacolare l'operato comunale.