Una morte improvvisa e segnata da una sofferta agonia per quanto sia durata solo pochi giorni. A perdere la vita, come scrive il Corriere della Sera, una donna di 68 anni residente a Santarcangelo di Romagna deceduta a casa sua lo scorso 13 settembre. Solo pochi giorni prima aveva cominciato ad avvertire un dolore lancinante alla spalla, diffusosi in poche ore anche in altre parti del corpo, in particolare alle gambe e infine alle labbra, diventate violacee tanto da impedirle di parlare.

A nulla sono serviti i due accessi ai Pronto Soccorso di Santarcangelo e Rimini e altrettante visite mediche, una ortopedica e una generica: nei primi due casi i medici le avevano diagnosticato una severa artrosi.Così dopo il decesso, la figlia della donna, rappresentata dall'avvocato Stefano Lerardini, aveva presentato un esposto ai carabinieri. La Procura di Rimini ha poi aperto un fascicolo d'inchiesta per omicidio colposo per responsabilità medica, al momento ancora contro ignoti. Dall'autopsia il decesso è riconducibile a un'infezione batterica, per i medici legali molto probabilmente trasmessa da un animale. I familiari hanno quindi spiegato che, in precedenza, la signora era stata morsa da un gatto randagio mentre lo stava portando dal veterinario.