"Più si parla di 'ndrangheta e meglio è: polemica contro Gratteri è incomprensibile"
«La politica, invece di polemizzare con le trasmissioni che si occupano di ’Nndrangheta e con chi ci mette la faccia come il procuratore Nicola Gratteri, dovrebbe adoperarsi perché queste trasmissioni vadano in onda anche nei canali del servizio pubblico».
Così il giornalista Klaus Davi interviene nel dibattito acceso dopo le critiche rivolte a Gratteri per l’annuncio del suo impegno televisivo in quattro puntate dedicate all’analisi del fenomeno mafioso.
Davi ha sottolineato come la scelta di La7, che trasmetterà il ciclo di puntate in prime time, rappresenti «una scelta coraggiosa» in un contesto mediatico dove spesso questi temi vengono “confinati nelle brevi” o in orari marginali.
«Mi auguro che la Rai prenda spunto da La7 e si impegni in quella direzione – ha aggiunto – e che gli azionisti della tv pubblica spieghino al management che non si può confinare la lotta alla mafia e alla commemorazione a programmi visibili solo di notte e durante i mesi estivi».
