Coronavirus in Italia, 178 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Il minimo dal 26 febbraio
Bollettino sul Coronavirus in Italia del 1 giugno, praticamente a 24 ore dalla riapertura delle regioni che scatta mercoldì 3 giugno. Dalla Protezione civile, come di consueto, i dati su contagi, attualmente positivi, morti e guariti. Dal pomeriggio di oggi la app Immuni dovrebbe essere disponibile sugli Store e potrà essere scaricata gratuitamente da tutti gli italiani sui propri smartphone. La sperimentazione partirà, sermpre mercoledì, in 4 regioni: Puglia, Abruzzo, Marche e Liguria. Sul fronte delle Regioni, se non dovesse raggiungere un'intesa con il governo sul passaporto sanitario, la Sardegna è pronta ad attivare un altro sistema di controlli che prevede "la registrazione dei passeggeri all'ingresso su una piattaforma e la compilazione di un questionario che serve a noi per avere contezza su dove concentrare i maggiori controlli", ha detto il governatore Solinas.
Il bilancio dell'1 giugno
Prosegue il calo della curva epidemica. Sale a 233.197 il totale dei pazienti colpiti dal Covid-19 dall'inizio dell'epidemia, con un aumento rispetto a ieri di 178 casi (contro i 355 di ieri), dato più basso addirittura dal 26 febbraio. Pesano, come ogni lunedì, i pochi tamponi effettuati, 31.394 (il record è oltre 75mila), per una percentuale positivi/tamponi comunque bassissima, lo 0,56%. In particolare, si contano zero casi in 6 Regioni (Marche, Sicilia, Umbria, Calabria, Molise e Basilicata), mentre le Regioni che totalizzano 10 o meno di 10 casi giornalieri sono in tutto 17. In calo il numero dei decessi, 60 (ieri 75), per un totale che sale a 33.475. I guariti sono 878 (contro i 1.874 di ieri, ma anche qui si scontano i pochi tamponi del weekend), per un totale di 158.355. Per effetto di questi dati, il numero dei malati ancora attivi scende di 708 unità, 41.367 in tutto. Prosegue ormai da due mesi il calo dei ricoveri: quelli in regime ordinario sono 288 in meno, 6.099 in tutto, mentre le terapie intensive calano di altre 11 unità, e sono 424. Le persone in isolamento domiciliare sono 34.844.
