La rimozione delle barche che da anni occupano sine titulo il lungomare di Coccorino "scatenano" le rimostranze di un consigliere comunale di Joppolo

Inizia la stagione estiva e nel Vibonese si ripresentano i problemi di sempre. A Coccorino, frazione del Comune di Joppolo, la fogna continua ad invadere la strada per poi scendere nel torrente Mandricelle e finire a mare nella spiaggia di Coccorino e di località Porticello, quest'ultima ricadente nel comune di Ricadi. Un problema del quale farebbero bene ad occuparsi i neo eletti consiglieri comunali di Joppolo e di Ricadi per capire, una volta per tutte, cosa non va nelle pompe di sollevamento poste proprio al confine fra i territori dei due importanti centri costieri del Vibonese.

fogna Cocc-

Nei giorni scorsi, invece, l'attenzione di un consigliere di minoranza del Comune di Joppolo, Stefano Siclari, si è concentrata - anzichè sulla fogna e sul mare sporco - sulla rimozione delle tante e troppe barche che da tempo hanno occupato il lungomare. Suolo pubblico destinato ai pedoni ma che "con una consuetudine consolidata da oltre 50 anni", per come definisce la situazione lo stesso consigliere comunale in una sua interrogazione al sindaco, viene occupata da diverse imbarcazioni.

Il lungomare di Coccorino con a destra le barche

La rimozione delle barche, anzichè ricevere il plauso da parte del consigliere comunale per la restituzione del piccolo lungomare ai pedoni, è stata invece oggetto di un'interrogazione al neo sindaco Carmelo Mazza per capire se le barche siano state rimosse dal Comune o da altri privati. In tale secondo caso, ad avviso di Siclari, si sarebbe dinanzi "ad un flebile potere di controllo del territorio da parte dell'amministrazione comunale con il grave rischio di fornire il fianco al disordine civico che è risaputo - ha sottolineato il consigliere nell'interrogazione - potrebbe tradursi in un indesiderabile varco per l'illegalità diffusa". Insomma, per il consigliere comunale Stefano Siclari, il problema di Coccorino - che in questi giorni vede finalmente un pò di pulizia lungo le strade della zona Stazione dove anche i rifiuti iniziano ad essere presi con regolarità senza assistere più ai cumuli di spazzatura ben visibili nel recente passato -  è il disordine causato dalla rimozione delle barche sul lungomare.

La fogna che scorre lungo la strada al confine fra Ricadi e Coccorino

Non il disordine per la loro presenza sine titulo, ma la loro rimozione che potrebbe tradursi "in un indesiderabile varco per l'illegalità diffusa". Come dire: se vi è una consuetudine sbagliata (l'occupazione sine titulo di suolo pubblico da parte delle barche), per il consigliere comunale di minoranza è bene la stessa venga mantenuta, specie se viene ritenuta cosa normale e giusta. Con buona pace di altri e più seri problemi (fogna e torrente Mandricelle in primis) con cui la frazione di Coccorino è costretta, suo malgrado, a dover fare i conti. (g.b.)

Coccorino e le barche "parcheggiate" sul lungomare