E' morto il malato di tumore lasciato per terra in ospedale
Immortalato sdraiato a terra nella sala d’aspetto del pronto soccorso dell’ospedale

È venuto a mancare Franco Amoroso, il malato oncologico di 60 anni che era stato immortalato sdraiato a terra nella sala d’aspetto del pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia, nelle Marche. L’uomo combatteva contro la recidiva di un tumore al colon e, a causa del forte dolore, era stato costretto a distendersi per ore dopo aver atteso per otto ore una barella.
“La situazione è drammatica – aveva dichiarato la moglie a Il Resto del Carlino – c’è poco personale e chi lavora lo fa correndo. I dirigenti dovrebbero fare qualcosa per evitare tutto ciò”.
Dopo la vicenda, la direzione strategica dell’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona aveva disposto “immediatamente verifiche interne al Pronto Soccorso di Senigallia per approfondire quanto realmente accaduto”. L’Ast aveva precisato che avrebbe analizzato “tutte le circostanze che hanno indotto il paziente a dover optare per questa soluzione, che appare di straordinaria gravità, essendo un episodio senza precedenti presso l’Ospedale Principe di Piemonte di Senigallia”.
La morte di Amoroso riporta l’attenzione sulla carenza di personale e sulle criticità strutturali dei pronto soccorso, con un appello implicito a interventi concreti per garantire dignità e sicurezza ai pazienti più fragili.
