Coronavirus e funerali, l'addio ai defunti dalla finestra di casa
E' un addio muto, lacrime e distanza, preghiere dietro la finestra, il dolore soffocato dai divieti. Il carro funebre rallenta e si ferma davanti a casa, a un'ora stabilita, per dare il tempo a chi sta dentro, in quarantena, di prendere commiato da chi non c'è più. Alessandro Bosi, segretario nazionale della Feniof, la federazione imprese onoranze funebri, confida: "Cerchiamo di confortare le famiglie. E' un momento più che mai straziante. Sicuramente oggi il nostro lavoro è emotivamente molto più pesante di sempre. Qualche altro collega manda alle famiglie le videoregistrazioni o la trasmissione in streaming della sepoltura. Le imprese che hanno la casa funeraria mettono a disposizione telecamere che inquadrano il defunto per tutta la durata dell'osservazione, di solito di 24 ore, questo per le vittime non Covid. Così la famiglia in quarantena riesce ad essere vicino a chi non c'è più".
