La gran parte delle strade della nostra provincia e dei nostri comuni, per le ristrettezze economiche che sono state imposte agli enti locali, sono in pessime condizioni, sia per quanto riguarda il manto stradale, che per quanto riguarda le erbacce e la folta vegetazione che invade le corsie di marcia ed i marciapiedi.

Mancanza di manutenzione. L’ennesima mancanza di manutenzione ci viene segnalata da alcuni cittadini, di cui si fanno portavoce Domenico Lo Torto e Renato Giroldini e riguarda le pessime condizioni della viabilità per quanto riguarda la folta vegetazione e la presenza di rifiuti anche ingombranti ai margini della carreggiata. Stiamo parlando della strada provinciale Parghelia-Daffinà-Zungri, lunga circa quattro chilometri, che da Parghelia porta alla Statale 18 del Monte Poro. Questa strada di proprietà provinciale è stata riaperta al traffico un paio di anni fa, dopo che era stata chiusa a seguito della morte di una ragazza nell’anno 2011.




Pericolo per gli automobilisti. “Abbiamo percorso la strada - si legge in un comunicato “pro Strada provinciale Parghelia -Zungri” - per verificare le segnalazioni che ci sono state fatte ed in effetti, il manto stradale, a differenza di tante altre vie provinciali e comunali, è in buono stato, mentre le erbacce e i folti canneti invadono entrambi le corsie di marcia, superando anche i guard rail e creando, senza dubbio, notevoli disagi alle automobili, ai camion ed ai pullman turistici e di linea che la percorrono giornalmente; stiamo parlando di oltre un centinaio di veicoli che si servono quotidianamente di una strada che collega le frazioni di Daffina e Daffinacello, dove iniziano ad aprire piccole attività turistico-ricettive , che vedono i turisti percorrere la strada anche per lunghe passeggiate, considerata, oltre alla salubrità dell’aria, anche lo stupendo panorama che si affaccia all’orizzonte”.

In alcuni tratti, i pullman, per scansare le canne che crescono lateralmente, sono costretti a muoversi al centro della carreggiata, anche in prossimità di curve, creando problemi alla circolazione. Da qui la richiesta agli enti competenti, Provincia in primis, un intervento risolutivo di pulizia dai rifiuti e dalle canne ed erbacce che invadono le due corsie di marcia, anche per l’approssimarsi dell’inverno.

L'appello. Dall’altra parte, il Comitato lancia un appello ai cittadini affinché non abbandonino rifiuti lungo la strada o nelle aiuole di sosta, causando un’offesa alla bellezza del percorso stradale, oltre che un pericolo per la circolazione.