L'amministrazione comunale targata Luigi Tassone è caduta ma la polemica con la Pro loco continua. L'associazione di promozione turistica, infatti, denuncia "l’ennesimo torto ricevuto" segnalando la mancata corresponsione di un contributo che sarebbe stato promesso dall'ex Giunta .

Il direttivo della Pro loco, infatti, racconta di aver inoltrato una "richiesta di patrocinio per la ormai nota “Festa del Fungo” a gennaio 2019.  Nonostante numerosissimi solleciti per avere risposta in merito, dettati dalla necessità di doverci adoperare, veniamo convocati a fine agosto 2019. Nella sala Giunta, dinnanzi al sindaco, ci presentammo in numerosi e dopo aver avuto l’autorizzazione a procedere, venimmo rassicurati sulla ricezione di un contributo per la festa pari ad un minimo di 700 euro".

E ancora: "A causa del protrarsi del silenzio da parte dell’amministrazione comunale in data 20 dicembre 2019, inoltravamo tramite pec, richiesta di liquidazione con annessa relazione della Festa.  Ebbene, siamo venuti a conoscenza che questo contributo non ci potrà essere riconosciuto non avendo gli ex amministratori lasciato alcuna traccia. Tale atteggiamento, che assume i contorni di discriminazione e denigrazione nei confronti della nostra associazione evidenzia come, a strumentalizzarci, in negativo, siano stati proprio loro in questi anni soprattutto se a ciò si aggiunge, ad esempio, la multa recapitataci nei primi giorni di luglio 2019 per aver affisso dei manifesti senza autorizzazione. Giusta la multa che, infatti, abbiamo provveduto tempestivamente a pagare, non giusto però il metro di giudizio utilizzato in casi analoghi (siamo disposti a darne prova)".