Boom delle sette, emergenza record: +65%. "I ragazzi a forte rischio"
Se ogni telefonata è indizio di un fenomeno più ampio, migliaia di persone in Italia – nell’anno 2018 – vivono l’incubo delle sette criminali. Da gennaio a ottobre l’Associazione Papa Giovanni XXIII guidata da Don Aldo Bonaiuto ha registrato 1.400 richieste di informazioni o di assistenza: familiari preoccupati per i propri cari diventati silenziosi e improvvisamente diversi, oppure soggetti deboli già caduti nelle spire di organizzazioni piramidali e sofisticate. "Bisogna rompere il silenzio", dichiara Bonaiuto.
Il dato percentuale delle richieste di informazioni e di aiuto pervenute all’Associazione Papa Giovanni XXIII (+65% rispetto al 2017, 39% dal Nord, 32% dal Centro e 29% dal Sud) trova sponda tendenziale nel rapporto La trappola delle sette diffuso da Lumsa e Humanitas: le psicosette (41% sul totale delle situazioni censite) costituiscono il fenomeno più rilevante, seguite da satanisti-spiritisti (30%), seguaci di culti magico-esoterici (16%) e adepti di sigle pseudoreligiose (13%).
