Le bellezze del borgo in un presepe: nel Vibonese una peculiare natività (VIDEO)
Quante volte si dice di un paese, di un borgo o di una piccola località "Sembra un presepe"? Questa esclamazione si sente spesso a Monterosso Calabro, dove i turisti che negli ultimi anni hanno scoperto il borgo, restano incantati davanti alle bellezze storiche, architettoniche e naturali che caratterizzano il paese.
Fare del borgo un presepe fu l'idea che balenò all'Amministrazione comunale del 1981- all'epoca presieduta dal sindaco Ubaldo Galati- la quale propose ai tanti artisti del posto di realizzare particolari natività riproducendo il centro storico. Tra le opere più apprezzate vi fu "Gesù nasce alla Capana" di Antonio e Wilma Pipicelli, (padre e figlia) monterossini di adozione. Negli anni, però, il bellissimo manufatto finì per rovinarsi, in preda all'incuria e all'abbandono. Lo scorso anno l'attuale sindaco Antonio Lampasi, consapevole della valenza dell'opera, propose a Wilma Pipicelli di recuperarla; sebbene solo il 25% del presepe fosse ancora in buone condizioni, l'artista e il marito Pino Chimirri sono riusciti a condurre un meticoloso lavoro di ripristino, portando la natività a nuovo splendore. La riproduzione dell'antico borgo, fatto di stradine, piazze e casette sopra le quali svetta la Torre Capana, la Torre dell'Orologio e i palazzi gentilizi, ha entusiasmato i monterossini, che ieri hanno preso parte numerosi all'inaugurazione della natività.
L'inaugurazione è stata preceduta da un convegno,coordinato dall'architetto Rosario Chimirri e presieduto, oltre che da Wilma Pipicelli e Pino Chimirri, dal sindaco Antonio Lampasi, dalla professoressa Mariella Ricca, dall'esponente della Pro loco Antonio Parisi.
