Sono cinque i carabinieri indagati dalla procura di Napoli per la morte di uomo nordafricano di 35 anni dopo l’uso del taser per immobilizzarlo. Il fatto è accaduto nel centro di Napoli nel quartiere Chiaia lunedì scorso.

L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto per permettere gli accertamenti tra cui l’esame autoptico. «Noi stiamo con i carabinieri», ha scritto su X il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini.