E' precipitata nel vuoto per fuggire alla furia del fidanzato. La prognosi per lei è di 40 giorni. E' successo a Milano ma il nome del suo aggressore Giacomo Oldrati non è sconosciuto in città. L'uomo infatti era stato arrestato nel 2012 a Monterenzio per aver sequestrato, seviziato e stuprato cinque donne ma nel 2018 il tribunale di Bologna lo aveva giudicato incapace di intendere e di volere. 

Le accuse per lui all'epoca dei fatti erano quelle di sequestro di persona, tentato omicidio, violenza privata, lesioni personali e violenza sessuale nei confronti di cinque ragazze aggredite in città. Meglio conosciuto come il 'guru del corallo' per aver drogato le sue vittime con una sostanza tossica ricavata dai funghi del corallo, l'uomo aveva conosciuto l'ultima sua vittima circa quattro anni fa e per tre, secondo il racconto di lei, tutto era filato liscio anche in virtù della cura farmacologica alla quale l'uomo si era sottoposto.

Poi il tracollo: la donna avrebbe vissuto quattro giorni di terrore seguendo il ritmo altalenante degli scompensi psichici del fidanzato. Poiché la relazione era osteggiata dai genitori, sabato mattina la 26enne ha raccontato ai familiari che sarebbe uscita con un'altra persona. Dopo una passeggiata i due sono rientrati in casa e c'è stato il primo pestaggio: l'uomo l'ha colpita in faccia con schiaffi e pugni, alle costole con i calci, l'ha presa per i capelli e afferrata alla gola.