Sindaci calabresi poco amati: crolla Falcomatà, sprofonda Vallone
Fotografia in chiaroscuro quella scattata dal Sole 24 ore. Buone notizie solo per Occhiuto e per Elio Costa. Quest'ultimo in lieve crescita rispetto al dato elettorale.
Le distanze tra il palazzo e la piazza restano sostenute. I sindaci calabresi non sono tra i più amati dai propri concittadini. L'impressione diffusa viene confortata dai numeri. Emblematica la fotografia scattata dal sondaggio "Governance Poll" di Ipr Marketing-Il Sole 24 Ore che stamattina ha pubblicato la classifica sul gradimento dei sindaci delle città italiane. In Calabria buone notizie per Mario Occhiuto, pessime per Peppino Vallone e Giuseppe Falcomatà. Tiene Elio Costa che conferma il dato elettorale, in leggero rialzo.
Nel dettaglio. Calo verticale per il sindaco di Reggio. Un anno dopo la prima rilevazione, quella post-elettorale, Falcomatà perde 37 posizioni, attestandosi al 41° posto in graduatoria con un consenso che dal 62% scende al 55%. Appaiato a Falcomatà al 41° posto anche Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, che guadagna un punto percentuale rispetto allo scorso anno attestandosi al 55%, dato superiore anche a quello certificato nel momento in cui era stato eletto. Per Elio Costa, sindaco di Vibo Valentia, 63° in classifica con il 52% di gradimento, da registrare la crescita dell'1% rispetto al dato elettorale dello scorso 31 maggio, quando vinse le elezioni. In fondo alla graduatoria, Sergio Abramo, primo cittadino di Catanzaro, all'89° posto con solo il 48% di gradimento. A chiudere la classifica al 100° posto il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, che continua a perdere consensi (-2% in un anno, -17% dalla sua elezione).
