Mondo della cultura in lutto: muore prematuramente ex Soprintendente di Vibo (NOME e FOTO)
Con la scomparsa di Anna Maria Guiducci, avvenuta ieri all’età di 72 anni, Siena e il mondo della cultura italiana perdono una figura di straordinario rilievo, che ha saputo unire l’eccellenza accademica e istituzionale all’impegno civico e alla vicinanza con le persone.
Guiducci è stata direttrice della Pinacoteca Nazionale di Siena e funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici delle province di Siena, Grosseto, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Il suo curriculum è prestigioso e vastissimo, ma il segno che ha lasciato va ben oltre le cariche ricoperte: ha rappresentato un punto di riferimento per chiunque in città si sia occupato di bellezza, di storia e di promozione umana.

La sua era una cultura profonda e mai elitaria, nutrita dalla scuola “longhiana” e dal suo maestro Giovanni Previtali, da cui ha ereditato la finezza dell’occhio critico, la padronanza del linguaggio figurativo e l’impegno civile come dimensione inscindibile dallo studio. Una visione che la portava a rendere l’arte accessibile a tutti, coinvolgendo persone e comunità anche grazie alla sua attività all’interno dell’Auser territoriale.
Numerosi i messaggi di cordoglio, a partire da quello del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha sottolineato: “Con passione, dedizione e professionalità ha esercitato il proprio ruolo all’interno dell’amministrazione dei beni culturali, arrivando a dirigere per molti anni la Pinacoteca Nazionale di Siena. Forte è il segno che lascia nella comunità senese, dove ha rappresentato una figura di rilievo tra arte, cultura e volontariato. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze”.
