Vibo: il Comune non paga e lo scuolabus resta senza benzina
Oltre trenta bambini rimangono a piedi per la sospensione del servizio. Le proteste dei genitori: “E’ una vergogna”
Scuolabus fermo questa mattina a Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia. Manca la benzina e il servizio viene sospeso. Restano così a piedi oltre trenta bambini, costretti a raggiungere la scuola che frequentano, la don Milani, in altro modo. Accompagnati dai genitori (qualcuno è stato costretto a prendere un’ora di permesso a lavoro) o addirittura a piedi.
Proteste. Notevoli i disagi arrecati alle famiglie che denunciano: “Nessuno ci ha avvisato e abbiamo saputo del disservizio solo all’ultimo minuto. La storia è sempre la stessa: a pagare per le incapacità altrui sono sempre i cittadini”. Non è la prima volta che il servizio, predisposto dal Comune di Vibo Valentia, viene sospeso. In altre circostanze erano stati dei guasti meccanici a bloccare lo scuola-bus che stavolta è rimasto fermo perché a secco di benzina.
Comune inadempiente. In genere è un distributore di Vibo a garantire il pieno, ma il Comune è in ritardo con i pagamenti e allora niente rifornimento alla solita pompa di benzina. Inevitabili le proteste dei genitori che hanno contattato gli uffici di palazzo “Luigi Razza” per avere spiegazioni su quanto accaduto. Alla fine l’autista del pullmino è stato autorizzato a fare benzina presso un altro distributore. Il servizio è stato dunque riattivato in tempo utile per prendere i bambini all’uscita della scuola e accompagnarli a casa. (m.f.)
