Una vicenda dai contorni pesanti scuote l'Ordine Distrettuale degli Avvocati di Catanzaro. Attraverso una nota ufficiale indirizzata a tutti gli iscritti e pubblicata sul sito istituzionale, la Presidente del Consiglio dell’Ordine (COA), l'avvocata Vincenza Matacera, ha reso noto un grave episodio di ammanchi finanziari che ha portato alle dimissioni e alla denuncia della Tesoriera dell'Ente.

Il caso è scoppiato lo scorso 11 dicembre, quando il consulente fiscale dell'Ordine ha contestato all'allora Tesoriera, l’avvocata Daniela Rodolà, il mancato riversamento di alcune somme sui conti della tesoreria. Due giorni dopo, il 13 dicembre, la stessa Rodolà ha inviato una autodenuncia scritta alla Presidente, ammettendo le proprie responsabilità e riconoscendo la violazione degli obblighi connessi alla funzione ricoperta dal febbraio 2023. Nella mattinata del 14 dicembre sono poi arrivate le dimissioni formali dall'incarico.

Nella sua dichiarazione, l'ex tesoriera ha ammesso l'inadeguatezza della propria condotta rispetto ai doveri d'ufficio, impegnandosi formalmente a restituire le somme che saranno quantificate al termine delle verifiche tecniche attualmente in corso.

La reazione del vertice dell'avvocatura catanzarese è stata immediata e improntata al massimo rigore. La Presidente Matacera ha già intrapreso tre strade parallele per tutelare l'istituzione:

Nonostante la gravità del fatto, che vede l'Ordine come parte lesa, la Presidente ha voluto rassicurare l'intera classe forense. La vicenda, emersa nonostante i controlli previsti che includono un consulente esterno e un Revisore dei Conti, non ha intaccato la stabilità dell'Ente. «Voglio rassicurare i colleghi circa la solidità economico-finanziaria dell’Ordine — scrive l'avv. Matacera — che non è stata né sarà compromessa in alcun modo, grazie al tempestivo intervento degli organi istituzionali del COA».