Andrea Pirlo verso la panchina della Nazionale: accordo raggiunto, manca solo l’annuncio ufficiale
Dopo il mancato arrivo di Guardiola, la scelta della federazione è ricaduta sull’ex campione del mondo. Pronto un contratto quadriennale con l’obiettivo del Mondiale 2030
La Nazionale italiana ha scelto il suo nuovo commissario tecnico. Salvo sorprese dell’ultima ora, sarà Andrea Pirlo a guidare gli Azzurri nel prossimo ciclo verso il Mondiale del 2030. L’intesa tra le parti sarebbe stata raggiunta e resterebbero soltanto gli ultimi passaggi formali prima dell’annuncio.
La decisione è arrivata dopo il passo indietro di Pep Guardiola, il cui nome era stato accostato con insistenza alla panchina italiana nei giorni scorsi. La federazione avrebbe quindi puntato sull’ex centrocampista campione del mondo nel 2006, individuandolo come il profilo più adatto per avviare una nuova fase della Nazionale.
Pirlo dovrebbe firmare un accordo della durata di quattro anni, con un ingaggio stimato intorno agli 1,5 milioni di euro a stagione. Un progetto a lungo termine che avrebbe come principale obiettivo la qualificazione al Mondiale del 2030 e il rilancio di un gruppo chiamato a un importante ricambio generazionale.
L’ex tecnico di Juventus e Sampdoria si trova attualmente in Europa, impegnato nel ritiro dello United FC, formazione degli Emirati Arabi Uniti che ha riportato nella massima serie nazionale dopo la promozione ottenuta sotto la sua guida. Proprio la necessità di formalizzare la conclusione del rapporto con il club emiratino sarebbe uno degli ultimi dettagli da definire.
Tra gli elementi che avrebbero favorito la scelta di Pirlo ci sarebbe anche il rapporto consolidato con Paolo Maldini, che già in passato aveva individuato in lui un possibile profilo per il progetto tecnico del Milan. A pesare anche la capacità dimostrata dall’ex regista azzurro nel valorizzare giovani talenti durante le sue esperienze da allenatore.
Alla Juventus Pirlo ha lavorato con giocatori come Kulusevski, Fagioli e Dragusin, mentre alla Sampdoria ha puntato su diversi giovani riuscendo a raggiungere i playoff con una rosa ricca di ragazzi emergenti.
La federazione vede quindi in Pirlo una figura capace di accompagnare la Nazionale in un percorso di rinnovamento, puntando su entusiasmo, valorizzazione dei giovani e una nuova identità tecnica per tornare protagonista sulla scena internazionale.
