Un bambino inglese di un anno è morto per disidratazione dopo che sua madre, 27 anni, è deceduta dopo aver inalato liquidi per accendini (butano), lasciandolo solo e indifeso nel loro appartamento nel periodo dello scorso Natale. Come riporta il sito Fanpage.it, Natalie Kane e suo figlio Harry di 14 mesi sono stati trovati privi di vita nel loro appartamento di Whitehaven, in Cumbria, in Regno Unito. Un amico della donna li attendeva per trascorre insieme le festività natalizie. In una scena che ha lasciato i paramedici "visibilmente sconvolti", Harry e sua madre sono stati trovati cadaveri almeno cinque giorni dopo la loro morte a dicembre.

Natalie Kane, 27 anni, aveva precedentemente sofferto di dipendenza da droghe, ma da un controllo effettuato una settimana prima della sua morte era risultata positiva solo al metadone, assunto nella terapia di sostituzione da eroina per tossicodipendenti. Tuttavia, la vigilia di Natale, avrebbe deciso di inalare liquidi per accendino: gli effetti sono stati catastrofici.

Durante l'inchiesta è stato stabilito che la donna aveva sofferto di depressione per gran parte della sua vita dopo i problemi di tossicodipendenza e abusi domestici. Il medico legale ha detto: "Quello che non sapremo mai è perché Natalie ha inalato del butano. Stava andando bene, aveva cambiato la sua vita, chiaramente non stava abusando di eroina, che era stata la sua droga preferita”. Ha infine aggiunto: "Natalie Kane è morta in casa sua tra il 24 e il 25 dicembre. Harry è morto a causa della disidratazione, essendo stato lasciato solo dopo la morte di sua madre".