Covid nel Vibonese, vaccini al Vibo Center: "Faceva troppo freddo" (VIDEO)
“Da questo sabato e domenica, 18 e 19 dicembre, inizieremo con la vaccinazione per i più piccoli. Per ora si terranno al centro commerciale 'Vibo Center', dalle 9 alle 19, mentre dal prossimo weekend ci sposteremo in un ex asilo all’angolo tra via Manzoni e via Murmura a Vibo”. Il commissario dell’Asp di Vibo Maria Bernardi illustra così, in una conferenza stampa, l’organizzazione per la somministrazione del vaccino anti Covid ai bambini dai 5 agli 11 anni. Il vertice dell’Asp ha inoltre spiegato che “all’inizio si terranno solo sabato e domenica per permettere ai genitori di accompagnare i bambini, successivamente ci regoleremo in base all’afflusso”.
"Pfizer e Moderna sono identici"
A proposito di vaccinazione, l’Azienda sanitaria ha registrato una diffidenza ingiustificata nella popolazione per il vaccino Moderna: “Pfizer e Moderna sono identici, si chiamano in modo diverso perché prodotti da due cause farmaceutiche diverse - ha spiegato Bernardi - ma sono gli stessi”. “È giusto che si faccia chiarezza perché non esiste differenza sostanziale tra i due vaccini” le ha fatto eco il dottor Antonio Talesa. A spiegare l’aspetto più tecnico è stata la dottoressa Antonella Giordano, responsabile clinico per le vaccinazioni Covid: “Si tratta di vaccini a Rna messaggero, l’unica differenza è che sul campo, tra milioni di vaccinati negli Stati Uniti, si è visto che il vaccino Moderna ha in realtà una protezione di alcuni punti percentuali superiore”.
Centro vaccinale al "Vibo Center" per il freddo
Il vaccino Moderna può inoltre essere utilizzato come terza dose - aperta a tutti i maggiorenni - in qualunque caso, anche nell'eventualità di prime due dosi Pfizer e anche per le donne in gravidanza o che allattano (perché “il vaccino non replica l’infezione quindi non c'è il rischio di trasmetterla al bambino”). Quelle stesse vaccinazioni che ormai da qualche giorno si effettuano non più al palazzetto dello sport ma al "Vibo Center". Come mai questa decisione? "Non avevamo altra scelta - ha spiegato il commissario Bernardi - perché gli operatori stavamo morendo di freddo e non siamo riusciti a trovare un sistema di riscaldamento adeguato, abbiamo chiesto di tutto. Io stessa dopo 12 ore là dentro sono tornata a casa con le labbra viola e senza riuscire a parlare". Ma non c'erano altre soluzioni? "Abbiamo chiesto altre strutture a chiunque, anche al Comune e alla Provincia, ma nulla. In ogni caso ci resteremo solo per l'inverno, dal 15 aprile torneremo al PalaValentia".
Vaccinazione delle persone allergiche
Le persone allergiche però, per poter essere più vicini all'ospedale, verranno vaccinate sempre al palazzetto dello sport di viale della Pace, solo il martedì mattina dalle 9 alle 14. L'Asp sta inoltre cercando una struttura dove poter effettuare le vaccinazioni a Vibo Marina ma, anche in questo caso, non si riesce a trovare un luogo adeguato.
Ritardi nel tracciamento e tamponi "dopo 10 giorni"
Per quanto riguarda invece il tracciamento dei positivi, il dottor Talesa ha aggiunto che “ultimamente i casi sono aumentati anche perché abbiamo aumentato i tamponi”. Quegli stessi tamponi per i quali “non ci sono ritardi ma solo tempi tecnici”. Non ci sono ritardi? “Qualche problema l’abbiamo avuto - ha precisato sinceramente il commissario Bernardi - perché abbiamo riorganizzato il dipartimento Prevenzione”. A riguardo ci saranno delle linee guida, che saranno inviate a tutti i medici di medicina generale, in cui i tamponi saranno previsti a tempo 0, per individuare i positivi, e poi a tempo 10 (quindi dopo dieci giorni, ndr). Mentre per i contatti stretti si farà un solo tampone dopo 10 giorni, perché “tanto devono stare in quarantena e sottoporli a tamponi continui non serve a nulla”.
Covid Hotel, anticorpi monoclonali e numeri utili
La nuova organizzazione del dipartimento di Prevenzione prevede inoltre la presenza di due operatori fissi, al telefono, sia di mattina che di pomeriggio. Risponderanno ai numeri 331685172 e 3358225505, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, per tutti coloro che hanno bisogno di chiarimenti sui tamponi o hanno dubbi sul loro stato di salute e ritengono necessario eseguire un test. Con la precisazione che “non danno la linea occupata quindi può sembrare libero anche quando gli operatori sono impegnati”. Inoltre, ha precisato il dottor Talesa, "chi è positivo e asintomatico può mettersi in contatto con l’Usca o i medici di medicina generale per chiedere la somministrazione del trattamento con anticorpi monoclonali". Infine, per chi ne dovesse avere bisogno, l'Azienda sanitaria comunica che in altre province - gestiti dalla Protezione civile - sono a disposizione dei Covid hotel per le persone positive. Per potervi accedere è possibile presentare una richiesta anche tramite l'Asp di Vibo.
