Anche quella di ieri, sul fronte Covid, è stata una pessima giornata per la provincia di Vibo. Due docenti, marito e moglie, entrambi in pensione, sono morti a Brattirò di Drapia, a distanza di poche ore l'uno dall'altro. Si tratta di Ferdinando Rombolà, 78 anni e della moglie Antonietta Rombolà di 75 anni. "Sembra un film horror" ha commentato il sindaco Alessandro Porcelli. Non arrivano notizie migliori neppure dagli altri centri del territorio provinciale. Nel capoluogo i casi attualmente attivi sono 86. Resta critica la situazione a San Nicola da Crissa dove si contano oltre 40 positivi. Zona rossa da ieri sera anche Piani di Acquaro, dove i casi conclamati sono dodici. Situazione critica a Sorianello, con ben 79 positivi già emersi dal tampone molecolare ed ulteriori 4 dal test antigenico. Al momento sono 159 le ordinanze di quarantena. A Gerocarne, sono 18 i casi nel centro cittadini, 9 nella frazione di Ciano. A Dasà i contagiati scendono, invece a 29. Sulla costa, preoccupa ancora Briatico, con ben 53 casi. Intanto, il report dei contagiati pubblicato sul sito dell'Azienda sanitaria provinciale è fermo ormai da cinque giorni. I dati, infatti, non vengono aggiornati dallo scorso nove marzo.