Intimidazioni nel Vibonese, Tucci: «Serve un segnale concreto dello Stato»
Per Tucci, la situazione richiede una risposta immediata e coordinata delle istituzioni

Sulla lunga scia di intimidazioni che negli ultimi mesi sta mettendo a ferro e fuoco la città di Vibo Valentia e i comuni limitrofi sono intervenuto questa mattina in aula chiedendo un'informativa urgente al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi».
Lo afferma in una nota il parlamentare del MoVimento 5 Stelle Riccardo Tucci, intervenendo dopo l’ennesimo episodio intimidatorio registrato nel Vibonese.
«Dopo la lettera minatoria recapitata, proprio ieri sera, all'indirizzo dell'assessore al personale del Comune di Vibo, Marco Talarico, a cui va la mia solidarietà, in Parlamento ho ricordato la catena di attentati verificatisi dall'estate scorsa a oggi a danno di dirigenti comunali, politici e imprenditori locali», ha dichiarato Tucci.
Il deputato pentastellato ha quindi rivolto un appello diretto al Governo: «Ho chiesto al titolare del Viminale di dare un segnale concreto della presenza dello Stato sul territorio, potenziando ulteriormente gli organici delle forze dell'ordine e mettendo a loro disposizione risorse e strumenti d'indagine adeguati».
Per Tucci, la situazione richiede una risposta immediata e coordinata delle istituzioni: «Il Vibonese non può, e non deve, ritornare a essere ostaggio della criminalità organizzata».
