Nicolas para un rigore a Djuric. Reggina-Salernitana termina 0-0
Termina in parità 0-0 la sfida del Granillo tra Reggina e Salernitana, gara che chiude la prima giornata del girone di ritorno.
Sfida intensa, che Baroni decide di affrontare mandando in campo sin dal primo minuto 3 degli ultimi arrivati, Crimi, che prende il posto a centrocampo dello squalificato Crisetig, Edera che si impadronisce dell’out di destra del reparto offensivo lasciando a Menez la corsia di sinistra, e Montalto schierato come vertice d’attacco. Si rivede dopo settimane Stavropoulos che fa coppia con Cionek in mezzo alla difesa mentre Loiacono fa il terzino destro al posto dell’acciaccato Lakicevic, a sinistra non c’è lo squalificato Di Chiara, arretra allora Liotti.
Castori, che deve rinunciare a Casasola fermato dal giudice sportivo, opta per un attacco di peso con Djuric e Gondo, Tutino parte dalla panchina. L’avvio di gara è bello. Edera e Menez regalano giocate di classe e spunti interessanti. Proprio l’esterno ex Torino ha sul sinistro la palla buona per spezzare l’equilibrio al 10’, ma davanti a Belec spedisce alle stelle. All’ottima partenza amaranto fa seguito una fase di stanca del match, caratterizzata da continue interruzioni. La contesa si riaccende sul finire di prima frazione quando, sugli sviluppi di un corner Belec deve salvare su un tentativo di autogol di Djuric prima di negare la gioia del gol a Loiacono che colpisce di testa a botta sicura.
In avvio di ripresa l’episodio che poteva decidere il match. Loiacono, in uscita, perde un pallone velenoso che viene subito indirizzato a Gondo, in posizione che appare però leggermente oltre la linea di difesa amaranto. L’attaccante in area sposta il pallone e viene atterrato da Nicolas. Per Abisso di Palermo, ci sono gli estremi per il rigore e la mancanza di Var in serie B avalla la situazione. Nicolas si fa subito perdonare deviando in corner, con una mano, l’angolatissima, anche se non potente, conclusione di Djuric.
Da un’area all’altra e in quella granata è Bogdan a macchiarsi di un fallo che sarebbe da rigore, se solo la tecnologia venisse in aiuto degli arbitri anche in cadetteria. Il difensore trattiene, infatti, vistosamente la maglia di Montalto che finisce a terra. Abisso è coperto e lascia correre. Servito da Edera, Montalto potrebbe punire Belec ma il suo colpo di testa è debole.
Nel finale di gara, con Tutino al posto di Gondo, la Salernitana è più vivace in avanti, ma la Reggina difende con ordine e incamera così un punto che in classifica serve a poco ma può fare morale.
