“La stagione delle promesse è finita: oggi parliamo di fatti, investimenti concreti e sviluppo reale per la Calabria. È il momento della politica del fare, che sostituisce le chiacchiere della sinistra con cantieri, lavoro e crescita”, dichiara Maria Limardo, candidata al Consiglio Regionale con la Lega.

Oltre al Ponte sullo Stretto, infrastruttura simbolo di una visione moderna e strategica per il Sud e per l’intero Paese, si stanno muovendo risorse e progetti fondamentali per tutto il territorio. Sono stati appena stanziati 52,5 milioni di euro per il miglioramento della viabilità in tutta la regione, di cui 5 milioni destinati a Vibo Valentia per il rifacimento delle strade, da troppo tempo abbandonate.

“Parliamo di una rete di interventi che va ben oltre il collegamento tra Calabria e Sicilia: si tratta di un piano infrastrutturale integrato che riguarda strade, ferrovie, gallerie, viadotti, messa in sicurezza e rilancio delle arterie principali come la SS 106, simbolo per anni di immobilismo e incuria”, aggiunge Limardo.

Il Ponte sullo Stretto, con i suoi oltre 40 chilometri di opere complementari, è solo il tassello più visibile di una strategia ampia e sostenibile, pensata per migliorare la mobilità, ridurre l’inquinamento e liberare intere aree dalla morsa dell’isolamento e della criminalità. Si stimano oltre 120.000 nuovi posti di lavoro e una crescita importante del PIL regionale e nazionale.

“I numeri parlano chiaro: mentre la sinistra continua a vivere di slogan e denigrazioni, il centrodestra lavora per dare risposte vere ai cittadini. Il Sud non ha più bisogno di ideologie, ma di concretezza, visione e coraggio. Ed è proprio questo il nostro impegno”, conclude Limardo.