Era indagata per falso in atto pubblico, in quanto accusata di aver firmato documenti falsi e presentato all'Inps, tramite piattaforma telematica,  una dichiarazione sostitutiva unica per il calcolo dell'Isee relative a quattro persone. Adesso la donna è stata assolta con formula piena, in quanto il tribunale ha accolto le tesi difensive dell'avvocato Carmine Pandullo.