Donna in monopattino travolta e uccisa sul colpo da un tir
Tragedia della strada questa mattina a Genova che mette di nuovo in primo piano la sicurezza dei monopattini. La sciagura è accaduta verso le 9 nel popoloso quartiere di Marassi all'incrocio tra via Fereggiano, via Monticelli e corso De Stefanisi: la donna, di 34 anni, sposata e con figli, secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine è stata urtata e investita da un tir mentre era a bordo del suo monopattino. A quanto si apprende aveva appena portato i figli a scuola. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarla, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare: la 34enne è morta praticamente sul colpo. I rilievi sono in mano agli agenti della sezione infortunistica della polizia locale. Gli agenti stanno cercando di ricostruire la dinamica del sinistro sentendo i testimoni e setacciando le telecamere della zona.
Secondo le primissime informazioni - che ovviamente dovranno trovare conferma - tra le ipotesi anche quella che il conducente del pesante mezzo (un uomo di 46 anni risultato negativo ai test per l'alcol e le sostanze stupefacenti) possa non essersi accorto del monopattino. Ma ovviamente tutta l'esatta dinamica - comprese le eventuali responsabilità - dovrà essere determinata con precisione. Nelle scorse settimane molto si era discusso sulla sicurezza dei monopattini il cui utilizzo è cresciuto molto. C'è da ricordare che durante la prima ondata del Coronavirus, tra i tanti bonus messi a disposizione del governo uno riguardava appunto l'acquisto di bici e monopattini per agevolare l'utilizzo di mezzi di trasporto eco-sostenibili. E quindi anche in Italia l'uso dei monopattini è cresciuto. E non sono mancati appunto gli incidenti e parecchio si è discusso per esempio sulla velocità che alcuni tipi elettrici possono raggiungere. Fece il giro del web, diventando virale, il video di un utente che nel Veronese fu pizzicato alla velocità di 80 chilometri l'ora. Tutto ciò indipendentemente dalle responsabilità effettive dell'incidente di Genova.
Anche negli altri Pesi d'Europa i monopattini stanno prendendo piede. In Francia ad esempio i "trotinette" sono diventati un elemento tipico del paesaggio urbano di Parigi (dove è in voga l'utilizzo condiviso sull'esempio del bike sharing) e anche nella capitale francese molto si discute sul loro utilizzo.
