Questa mattina nel municipio di Vibo Valentia il vice sindaco Domenico Primerano, in sostituzione del sindaco Maria Limardo, ha salutato i 20 docenti del progetto Erasmus+ provenienti da 4 Paesi europei: Portogallo, Polonia, Bulgaria e Grecia. Gli insegnanti erano accompagnati dal preside dell’Istituto Tecnico Economico Statale “G.Galilei” di Vibo Valentia Genesio Modesti - la cui scuola ha aderito al programma - e dalle docenti Paola Piccione, Aquila Frank e Francesca Galati.


L'obiettivo del progetto è quello di contrastare l'abbandono scolastico tenendo conto delle implicazioni sociali attraverso programmi che prendano in considerazione gli studenti, gli insegnanti e la famiglia, contribuendo al rinnovamento delle metodologie e degli strumenti al fine di rendere i ragazzi protagonisti con attività a loro dedicate. "Questo incontro - scrive in una nota l'Ite "G. Galilei" - rientra in un piano di lavoro che vuole creare una rete di sinergie fra vari enti che vadano oltre la scuola: famiglia, associazioni, istituzioni e mondo del lavoro, così da sostenere i ragazzi nello studio e creare un senso di appartenenza alla scuola e alle realtà locali. Nelle varie attività sono state coinvolte le famiglie al fine di creare spazi di dialogo permanenti di partecipazione e confronto".


“Con l’orgoglio di rappresentare l’intera comunità vibonese in una circostanza così importante, ma anche con sincera emozione – ha detto nel corso dell'incontro il vice sindaco Primerano, presente insieme agli assessori Falduto (delegato Erasmus), Rotino, Santacaterina e Scalamogna - porgo il benvenuto ai docenti del Progetto Erasmus 'Don't drop out', in questo momento in cui tutto il mondo ha bisogno di pace. Mi sono domandato se fosse realmente possibile racchiudere nello spazio di un saluto quei principi di solidarietà, altruismo e dedizione che ispirano i valori dell’Unione Europea. Il progetto Erasmus è l’anima dello scambio, nella convinzione che ci sia bisogno di unirsi e non dividersi e che l’Erasmus ci faccia crescere come bravi cittadini europei. In un momento difficile per l’Unione Europea come quello che stiamo vivendo, la consapevolezza di dover andare avanti sulla strada del completamento dell’unione è di fondamentale importanza".

"Mi sento di rivolgere un appello a voi docenti che, attraverso lo studio e l’approfondimento, possiate insegnare ai giovani di evitare gli errori del passato e aiutarli a costruire quella pace tanto invocata, attraverso un processo di inclusione delle differenze e la realizzazione di una unione reale dei Paesi Europei. Quando tornerete nei vostri Paesi – ha concluso Primerano - racconterete di Vibo Valentia, una piccola città del Sud Italia accogliente e ospitale. Spero che questo Erasmus alla fine rappresenti per voi un’esperienza straordinaria di crescita che certamente produrrà frutti nella vostra vita”.