La regione più performante nella sanità, il Veneto, raggiunge una performance massima del 55% del massimo teoricamente ottenibile, mentre la Calabria, ultima in classifica, si attesta al 23%. La distanza dai livelli ottimali riflette una crescente aspettativa degli stakeholder che richiedono standard sempre più elevati; qualora la soddisfazione di questi ultimi per i migliori risultati registratasi a livello regionale fosse stata ritenuta “piena”, la Performance migliore (del Veneto) si attesterebbe al 69% di quella massima.

Lo rileva la XIII edizione dello studio sulle Performance regionali, che analizza le opportunità di tutela della salute offerte ai cittadini nelle diverse regioni italiane, elaborato da Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata in sanità - dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, che sarà presentato a Roma il 2 luglio.

“I risultati - spiega Crea Sanità anticipando alcuni risultati dello studio - mostrano un quadro complesso, caratterizzato da un aumento delle aspettative degli stakeholder, e dei cittadini in particolare, e da una correlazione positiva tra la performance dei servizi sanitari e il livello di soddisfazione dei cittadini; inoltre, una correlazione positiva, ma meno forte tra la performance e la qualità di vita percepita”.