Coronavirus, a Vibo arriva "Rita": l'assistente virtuale disponibile sul sito del Comune
"L’Amministrazione comunale, al fine di informare e aggiornare costantemente i propri cittadini, ha attivato sul sito web del Comune l’applicazione 'Rita', l’assistente virtuale che informa i cittadini sul decreto #IoRestoaCasa". Lo afferma in una nota il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, spiegando che "Rita" è stato progettato "per rispondere alle domande più frequenti a fronte del decreto ministeriale dell’11 marzo 2020 e sulle regole da seguire nell’area comunale".
Come accedere all'assistente virtuale. Per accedere al servizio, senza obbligo di registrazione e in forma anonima, bastano pochi passaggi. Bisogna collegarsi al sito www.comune.vibovalentia.vv.it, aprire la chat cliccando in basso a destra sul portale e formulare la propria domanda digitando il testo dalla tastiera del proprio dispositivo.
Il progetto. "L’assistente virtuale 'Rita' - prosegue la nota dell'Amministrazione - attiva 24 ore su 24, tutti i giorni, fornisce informazioni: su come scaricare il modulo per l’autocertificazione; quando è consentito uscire di casa; quali sono gli esercizi commerciali aperti; le norme attuate per scuole, Università e luoghi pubblici; quali sono le norme da seguire per le persone disabili e le sanzioni previste a seguito della violazione degli articoli contenuti nel decreto".
Modo per essere vicini alla comunità. "Ho il piacere di avvisare la cittadinanza - ha dichiarato l'assessore Michele Falduto - che è attivo sul sito del nostro Comune un ulteriore servizio di assistenza virtuale che chiarirà in tempo reale tutti i dubbi interpretativi derivanti dai diversi provvedimenti governativi che si sono susseguiti in questi giorni per limitare la diffusione del virus Covid-19. In questo momento di grande difficoltà per l'intero Paese, stiamo cercando, per come fortemente voluto dal sindaco Maria Limardo, mediante questi servizi, attraverso piccoli gesti, di essere vicini 'a distanza' alla nostra meravigliosa comunità, cui rivolgiamo, infine, l'invito di continuare a rispettare le regole che sono state impartite, perché la distanza, non dimentichiamolo, ci salva la vita".
