Truffa agli incendi boschivi, gli indagati scelgono il silenzio davanti al gip
Hanno rilasciato dichiarazioni spontanee Giuseppe e Luigi Tornello finiti nell'inchiesta istruita dalla Procura di Catanzaro per truffa aggravata
Hanno scelto il silenzio l’amministratore di fatto della Elimediterranea spa Giuseppe Tornello, 80 anni, di Vicenza, il legale rappresentante Luigi Tornello, 42 anni, di Vicenza e il consulente della società Giuseppe Speziali, 74 anni, di Bovalino, attualmente ai domiciliari, accusati di truffa aggravata ai danni della Regione Calabria. I primi due, sentiti per rogatoria dal gip del Tribunale di Vicenza, accompagnati dal legale Giovanni Merante, hanno preferito avvalersi della facoltà di non rispondere in attesa di ritornare in possesso della documentazione contabile sequestrata e avere contezza di quanto viene loro contestato. Hanno però rilasciato dichiarazioni spontanee affermando che le ipotesi di accusa si fondano su una serie di equivoci: entrambi vantano, a loro dire, dalla Protezione civile crediti per un ammontare di 500mila euro, circostanza che chiariranno non appena prenderanno visione degli atti posti sotto sequestro. Davanti al gip del Tribunale di Locri Caterina Capitò, assistito dall’avvocato Alessandra Coppolino, non ha proferito parola alcuna Speziali, definito dagli inquirenti il faccendiere, il portatore degli interessi di Luigi e di Giuseppe Tornello, ma anche colui che ha un rapporto privilegiato con altri funzionari della Regione Calabria.
L'inchiesta. Tutti e tre, insieme a Nicola Giancotti, 58 anni, di Sellia Marina, attualmente in carcere, sono stati raggiunti mercoledì scorso da un’ordinanza di misura cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro Barbara Saccà su richiesta del procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e del sostituto Alessandro Prontera. Secondo le ipotesi di accusa gli indagati si sarebbero fatti pagare delle fatture per ben due volte, fatture già liquidate per un importo di poco più di 250mila euro in beffa alla Regione Calabria e allo Stato. Ricevute concernenti servizi aerei per la lotta agli incendi boschivi, emesse nel 2012 dalla Elimediterranea, (società vicentina proprietaria di elicotteri che ha operato per diversi anni nel settore dell’antincendio boschivo per la Regione), liquidate una prima volta a giugno 2013 ed una seconda volta nel dicembre 2014, a distanza di un anno e mezzo. (ga. pa.)
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