Variante Delta e Delta Plus: dove sono in Italia e quaIi sono le differenze
La nuova frontiera della guerra al Covid, fonte di grandissima preoccupazione che arriva soprattutto dalla Gran Bretagna, ha un nome: variante Delta. Ma non basta perché già si parla anche di variante Delta Plus. In Gran Bretagna i dati che arrivano nelle ultime settimane sono preoccupanti: ieri si è registrato un nuovo picco di contagi (oltre 16mila nelle 24 ore) con un incremento rilevante (erano la metà solo alcuni giorni fa). In Italia come stanno le cose? La variante Delta circola anche da noi tanto che ieri il ministro della Salute Roberto Speranza ha invitato a seguirla con "la massima attenzione" e l'Ecdc europeo ha stimato che entro fine agosto la Delta (o variante indiana) rappresenterà il 90% delle nuove infezioni. Allora possiamo fare una mappa attuale della diffusione della variante Delta in Italia?
La mappa in Italia. Per il momento possiamo citare le regioni che hanno segnalato di aver avuto casi registrati come imputabili alla Delta. Certo la sua diffusione in percentuali si sta alzando anche da noi. Per esempio in Lombardia è stimata attorno al 3,2%. Casi sono stati segnalati in Piemonte, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Puglia, Sicilia e Lazio. La regione che per il momento ha segnalato il maggior numero di casi è la Campania con 83 nell'area vesuviana e 44 a Torre del Greco. Cinque casi sono segnalati in Abruzzo, 15 in provincia di Sassari. A Piacenza è stato segnalato un focolaio: ma c'è da dire che nessuno degli infettati era stato vaccinato.
