Oggi sono esattamente dieci giorni dalla scomparsa di Francesco Vangeli, il 26enne di Scaliti (comune di Filandari), avvenuta la sera del 10 ottobre scorso. La sua auto è stata trovata bruciata nel territorio comunale di Dinami, nei pressi dello svincolo autostradale di Mileto. Nei giorni scorsi la svolta nelle indagini con il ritrovamento, da parte dei carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, del cellulare. Un elemento che potrebbe fornire utili indicazioni agli inquirenti per quello che appare ormai, purtroppo, un caso di "lupara bianca". Nell'archivio dell'apparecchio telefonico pare siano stati trovati dei messaggi contenenti delle esplicite minacce. Il movente non è stato ancora del tutto chiarito ma la pista più accreditata è quella passionale. Il tutto verrebbe ricondotto ad una relazione affettiva con una ragazza del posto contesa anche da un altro uomo legato ad ambienti malavitosi.




I militari, nel frattempo, hanno più volte ascoltato i familiari e gli amici per raccogliere  ulteriori informazioni su questa "storia amorosa" che sarebbe costata cara ad una persona perbene molto legata alla famiglia e dedita al lavoro e che forse aveva messo gli occhi su una donna che non doveva essere "toccata". Quella maledetta sera Francesco ha comunicato ai genitori che doveva uscire per una cena. L'ultima volta sarebbe stato visto a San Giovanni di Mileto. Poi di lui si è  persa ogni traccia. A questo punto le speranze di rivederlo ancora in vita si sono ridotte a lumicino.