comune catanzaro
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È pronto a rivolgersi alla Procura della Repubblica l’avvocato Francesco Pitaro, che ha formalmente diffidato il Comune di Catanzaro a consentire, entro dieci giorni, il cambio di alloggio a una donna vedova e madre di due figlie gravemente ammalate e incapaci di deambulare.

L’alloggio popolare assegnato dall’ente si trova al quarto piano di un edificio privo di ascensore e, di fatto, risulterebbe inutilizzabile per il nucleo familiare, vista l’impossibilità per le due ragazze di affrontare le scale. Una situazione che, secondo il legale, comporterebbe una grave compressione dei diritti fondamentali delle persone coinvolte.

Nella diffida si ricorda che la richiesta di cambio alloggio era stata presentata già il 29 aprile 2024, nel rispetto delle procedure previste dalla legge regionale 32/1996, la quale stabilisce una corsia preferenziale per i nuclei familiari con persone disabili. Nonostante ciò, il Comune avrebbe respinto l’istanza con una nota formale datata 6 febbraio 2026.

Un diniego che l’avvocato Pitaro definisce «infondatamente e pretestuosamente negativo», annunciando che, in assenza di un riscontro favorevole entro il termine indicato, si procederà con la richiesta di intervento dell’autorità giudiziaria.

La vicenda apre ora un possibile fronte giudiziario, mentre resta al centro la condizione di una famiglia che chiede un alloggio adeguato alle proprie esigenze sanitarie e assistenziali.