Cinghiali nella Villa comunale di Vibo, Franzè attacca: "Serve una soluzione concreta" (VIDEO)
«Un cinghiale nella Villa comunale è il segnale evidente di un problema che è prima umano e poi animale. Un problema che è anche – e soprattutto – politico. E dobbiamo farcene una ragione. Ma, soprattutto, dobbiamo trovare una soluzione concreta, sostenibile e risolutiva». A dichiararlo è l’ex consigliera comunale Katia Franzè, oggi componente del direttivo di Fratelli d’Italia, che interviene dopo l’ennesimo episodio che ha sollevato allarme tra i cittadini.
«La nostra Villa comunale – sottolinea Franzè – un tempo chiamata “l’orto del duca”, rappresenta per i vibonesi un autentico luogo di svago, socialità e bellezza. Passeggiando tra alberi secolari, si possono ammirare le finezze architettoniche degli antichi palazzi del corso. Ma oggi, a disturbare la visione e la quiete mattutina, è stata la presenza di un cinghiale che si aggirava indisturbato con la sua imponente mole. Io stessa, insieme ad altri cittadini presenti, allarmata dalla scena, ho allertato la polizia municipale».
Franzè spiega come già mesi fa avesse segnalato la questione alle istituzioni cittadine: «Già a novembre – afferma – mi premuravo, con una nota trasmessa via PEC, di interessare il primo cittadino affinché si affrontasse il tema dei cinghiali. Ad oggi: nessuna risposta. Nessun provvedimento. Nessuna presa di posizione. Nessuna risposta, più che altro, nei confronti dei cittadini».
Secondo l’ex consigliera, il Comune avrebbe potuto agire: «Il sindaco avrebbe potuto allertare i selettori, visto che con legge regionale era stata disposta una proroga fino al 30 gennaio scorso. E invece nulla. Tutto è rimasto nel silenzio più assoluto. Un silenzio che è stato interrotto, nel mese di aprile, non da un intervento risolutivo da parte di chi amministra il territorio, ma da un attacco di cinghiali ai danni di un signore che passeggiava con il suo cane, e che ha avuto la peggio».
Per Franzè, la situazione è ormai insostenibile: «La presenza di un cinghiale nella Villa comunale, frequentata da nonni, genitori, giovani e bambini, non può che destare sconforto e preoccupazione. Sarà mia cura, in qualità di componente del direttivo di Fratelli d’Italia, proporre, per il tramite del nostro consigliere comunale Antonio Schiavello, la presentazione di un ordine del giorno in Consiglio comunale per affrontare con serietà e urgenza la questione cinghiali. Con la pretesa, com’è giusto che sia, di ricevere risposte. Le giuste risposte».
E conclude con una nota amara sulla gestione amministrativa cittadina: «È inutile ricordare che nessuno si fa vivo per il territorio. Non si conoscono nomi e volti di alcuni assessori, e lo stesso vale per i superconsulenti. Ma questa è tutta un’altra storia. Una storia tutta vibonese, che racconta di abbandono e degrado della Villa comunale. Tutto questo va cambiato. E qui si mette un punto fermo».
