Ospedale di Vibo nell'emergenza, verso la chiusura di Ortopedia: svolta soltanto attività ambulatoriale
Se ufficialmente non è stato ancora chiuso, nei fatti lo è. Nel reparto di Ortopedia dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia, come riporta oggi "il Quotidiano del Sud", vengono svolte solo attività ambulatoriali. Inoltre, da quando Michele Soriano è andato in pensione manca anche un primario. Insomma, l'Unità operativa in questione è ridotta ai minimi termini.
Carenza di personale. Ad oggi ci sono otto posti letto per tre medici in servizio a fronte di un bacino di utenza che copre tutta la provincia di Vibo Valentia. Con i prevedibili disagi per la platea degli utenti.Con soli tre medici in servizio, poi, è impossibile organizzare le turnazioni, così come effettuare interventi chirurgici complessi. L'Asp ha cercato di correre ai ripari bandendo dei concorsi che, però, sono andati tutti deserti. A complicare lo stato dell'arte l'intervento dei Nas che hanno riscontrato nel reparto problemi di vario tipo. Problemi che l'Azienda Sanitaria Vibonese per mancanza di risorse economiche non può risolvere.
I disagi. Quindi, a Vibo Valentia rimettere a posto un arto o un femore rotto non è più possibile. Lo sventurato (sfortunato perché nato in questa provincia dove il diritto alla salute è una chimera), pertanto, per curarsi dovrà andare fuori regione.
