Ventinove consiglieri comunali di Catanzaro su 32 indagati. Per l'accusa, tutti i consiglieri “con artifici e raggiri consistiti nelle false verbalizzazioni circa lo svolgimento delle sedute di commissione consiliare”, avrebbero indotto in errore il Comune, che ha erogato indebitamente i gettoni di presenza in base a riunioni in realtà mai avvenute. La vicenda è approdata questa sera  a "Non è l'Arena" su La 7. In studio, oltre al conduttore Massimo Giletti, i giornalisti Luca Telese e Alessandro Cecchi Paone. In collegamento dalla città capoluogo di regione il presidente del civico consesso catanzerese Marco Polimeni che ha difeso l'operato dei consiglieri: "Chi opera nel pubblico deve rispondere del proprio operato. I miei colleghi, voglio precisare, non sono condannati ma solo indagati. Questa è un'occasione di trasparenza che devono fornire i consiglieri comunali. Chi ha commesso degli errori è giusto che paghi. Detto questo è un fatto che le commissioni consiliari abbiano lavorato"

Il giornalista Cecchi Paone ha incalzato Polimeni: "Mi dica un provvedimento che le commissioni hanno prodotto a favore dei cittadini? Non avete fatto nulla. E' un indecenza".Mentre il testimone di giustizia Salvatore Barbagallo ha auspicato l'intervento del capo della Procura di Catanzaro Nicola Gratteri.

Nel finale scontro durissimo tra Polimeni e Giletti. Il giornalista ha attaccato: "Si usa impropriamente il nome di Gratteri. La verità è che avete preso i soldi con commissioni finte". La replica di Polimeni: "Giletti lei fa disinformazione. Io la querelo".