Il Partito democratico vince in provincia, Stefano Luciano stravince a Vibo con Alfredo Lo Bianco primo degli eletti. Indietro la lista di Forza Italia e di Giuseppe Mangialavori  

Il Partito democratico vince le elezioni provinciali di Vibo Valentia. E' un successo di misura quello dei democrat che si impongono ovunque tranne che nella città capoluogo dove si registra l'affermazione di Provincia Unica, la lista sponsorizzata dall'ex presidente della Provincia Francesco De Nisi e dall'attuale presidente del Consiglio comunale di Vibo Stefano Luciano. Più indietro il Centrodestra, la compagine costruita dal consigliere regionale Giuseppe Mangialavori e composta da esponenti vicini a Forza Italia.

Risultati definitivi.  Nella fascia "A" (scheda azzurra) dentro la quale erano compresi i comuni con meno di 3000 abitanti ampio successo del Pd con 100 voti, a seguire Provincia Unica con 91 e Centrodestra 67. Nella fascia "B" (scheda arancione) con comuni oltre i 3000 abitanti vince sempre il Pd con 49 preferenze, a seguire Provincia Unica con 26 e Centrodestra con 20. Nella fascia "C" (scheda grigia) ovvero quelli compresi tra i 5000 e i 10000 il testa a testa tra Pd e Provincia Unica termina in parità con 18 voti ciascuno. Ancora staccato il Centrodestra con 8 preferenze. Nella fascia "D" (scheda verde), ossia a Vibo stravince la lista di Stefano Luciano (Provincia Unica) con Alfredo Lo Bianco che risulta il primo degli eletti. Segue il Centrodestra mentre termina ultimo in città il Partito democratico.

La composizione del nuovo Consiglio. Il Partito democratico prende più voti, ma nella ripartizione dei seggi la sfida con Provincia Unica termina in parità. Quattro seggi vanno al Pd (Giuseppe Pellegrino, Giuseppe Cutrullà, Antonio Schiavello e Anna Grillo), altri quattro vanno alla lista Provincia Unica (Alfredo Lo Bianco, Tiziana Denardo, Pasquale Fera e Francesco Gugliotta) mentre due vanno al Centrodestra (Gianfranco Ranieli e Giuseppe Rombolà)

21.30 Fascia verde, tocca a Vibo. Lo spoglio volge alla fine e arrivano i dati che riguardano Vibo Valentia: Provincia Unica 13, Centrodestra 11, Partito democratico 9. Exploit del consigliere comunale Alfredo Lo Bianco.

21.22 Fascia grigia. Siamo ad oltre la metà dello scrutinio. Definitivo anche lo spoglio delle schede grige che riguarda i comuni dai 5000 e 10.000 abitanti. La lista del Pd  ha raccolto 18 voti, Provincia Unica 18, Centrodestra 8.

21.00 Partito democratico sempre avanti. Arriva il dato definitivo relativo alla fascia arancione, ovvero ai comuni con più di 3000 abitanti. Anche qui affermazione del Partito democratico con 49 voti, Provincia Unica 26 e Centrodestra 20. 


20.50 Fascia arancione. Al via lo spoglio dei comuni al di sopra dei 3 mila abitanti. Avanti il Pd con 34 voti, segue Provincia Unica con 17 e Centrodestra con 12.  Il più votato è Schimmenti del Partito Democratico con 4 voti a pari merito con Schiavello
20.40 Fascia azzurra. Chiuso lo spoglio relativo ai paesi con meno di 3000 abitanti (fascia A e scheda azzurra). Il Partito democratico è ora avanti con 100 voti. Segue Provincia Unica con 91 mentre il Centrodestra è a quota 67. I più votati sono: Tiziana Denardo 31, Anna Grillo 25, Pasquale Fera 24, Giuseppe Rombola 21. Concluso lo spoglio per la fascia azzurra. Va precisato che si tratta dei comuni più piccoli e quindi anche meno influenti nella media ponderata.











20.25 E' sempre testa a testa. Provincia Unica e Partito democratico avanti con 72 voti ciascuno. Sempre più staccato il Centrodestra, fermo a quota 55. Le più votate, al momento, sono due donne: la sorianese Anna Grillo (21) e il sindaco di Pizzoni Tiziana Denardo (29). Buona performance per il consigliere comunale di Vibo Antonio Schiavello (13 preferenze). Il più votato nella lista del Centrodestra è Giuseppe Rombolà con 21 voti.


 consiglio-provinciale-vibo20.15 Contro sorpasso. Nuovo avvicendamento nella fascia azzurra: torna avanti Provincia Unica con 61 voti, poi il  Pd (58) e il  Centrodestra (46). I più votati al momento: Denardo 19, Fera 18, Rombolà 16, Grillo Anna 14, Mangiardi 13.


20.10 Sorpasso Pd. Mette la freccia il Partito democratico che effettua il sorpasso su Provincia Unica: 59 a 58. E' sempre un testa a testa. Scivola il Centrodestra con 42 voti. Preferenze: Anna Grillo appaiata a Fera e Denardo con 16 voti.


20.05 Centrodestra staccato. Prosegue il testa a testa tra il Partito democratico (52 voti) e Provincia Unica (53 preferenze). Più staccata la compagine del Centrodestra (37). Preferenze: 16 voti a testa per Fera e Denardo (Provincia Unica); 12 per Anna Grillo; 9 per Cirigliano e Rombolà (Centrodestra).


20.00 Testa a testa Pd-Provincia Unica. Siamo ad un quarto dallo spoglio. Avanti sempre la lista Provincia Unica con 42 voti, segue il Pd con 38 e il Centrodestra con 38. La più votata nella fascia azzurra è al momento il sindaco di Pizzoni Tiziana De Nardo con 16 preferenze.

vibo-provincia-scrutinio-219.56 Aggiornamento sulle preferenze.  Centrodestra: Corigliano 6, Rombola 6, Antonio Grillo 6, Ranieli 5; D' Angelo 1. Partito democratico: Pellegrino 6; Schiavello 6; An. Grillo 6. Provincia Unica: Fera 12; Denardo 12; Mangiardi 7


19.50 Vibo Unica avanti. Prosegue lo scrutinio nella sala del consiglio provinciale di Vibo Valentia. Arrivano nuovi dati: lista Provincia Unica 34; Pd 30; Centrodestra 25. Tra i candidati al consiglio, il più votato è Fera con 12 preferenze, poi il sindaco di Pizzoni De Nardo con 10, Corigliani, Rombolà e Schiavello con 6.
19.40 I primi dati. Lo spoglio è iniziato da poco. In testa la lista n. 3 Vibo Unica con 29 voti, a seguire il Pd con 22 e il Centrodestra con 14. Il più votato è, al momento, Pasquale Fera con 12 preferenze, a seguire Antonio Schiavello con 6. Si scrutinano le schede relative ai comuni al di sotto dei 3000 abitanti (fascia azzurra).


19.05 Affluenza definitiva. Sono stati 432 i votanti per l'elezione del nuovo Consiglio provinciale di Vibo Valentia pari ad una percentuale dell'89,4%. In pratica si sono recati alle urne 432 tra sindaci e consiglieri comunali su un totale di 481 amministratori aventi diritto al voto. Come prevedibile l'affluenza alle urne è stato altissima. Questo il dato diviso per fascia. Nella A hanno votato 259 persone con l'86,6%, nella B 96 con il 92,3%, nella fascia C 44 con il 95,6%, nella E 33 pari al 100%.








Provincia Vibo, ecco l'affluenza definitiva: alle urne l'89,4% degli amministratori

19.01 Stop al voto. Urne chiuse e via alle operazioni di scrutinio. Hanno votato i consiglieri comunali e  i sindaci di 46 dei 50 comuni del Vibonese chiamati nella giornata di oggi, dalle ore 8 alle 19, per il rinnovo del consiglio provinciale. Dieci i posti disponibili per un incarico da consigliere all’interno del nuovo consiglio provinciale che non prevede, in questa tornata, il rinnovo della carica di presidente, ruolo che Andrea Niglia conserverà fino al 2018.

L'affluenza alle 17. L'ultimo dato è quello delle 17 quando alle urne si erano recati 337 degli amministratori aventi diritto al voto: 190 nella fascia A, 86 nella fascia B, 32 nella fascia C e 29 nella fascia E

L'affluenza alle 14. A metà giornata aveva votato il 46% degli aventi diritto quindi 221 persone. Nella fascia A i votanti alle 14 erano 111 pari al 37%; nella fascia B avevano votato 66 persone pari al 63%, nella fascia C si erano recati alle urne 21 aventi diritto pari al 46% mentre nella fascia E si sono registrati 23 votanti con il 70%.

Provincia Vibo, amministratori al voto: alle 14 affluenza alle urne del 47%

elezioni-provincialiIl voto ponderato. I comuni del territorio sono stati suddivisi in quattro fasce demografiche: la prima inferiore ai 3000 abitanti, la seconda compresa tra 3000 e 5000, la terza tra 5000 e 10.000, l'ultima tra 30.000 e 100.000. Ciascuna fascia verrà dotata di una propria scheda che potrà essere azzurra, arancione, grigia,o verde. Ed il voto sarà ponderato sul numero di residenti. D’altronde, da quando le Province sono divenute enti di secondo livello, la prassi da seguire è questa. E la politica è passata in secondo piano. Ad ogni modo, i dieci scranni dell’assemblea avranno dalla tarda serata odierna dieci nuovi eletti. Rimarrà in carica solo il presidente Andrea Niglia, il cui mandato scadrà tra due anni.

Tre le liste in corsa: il Partito democratico ha mantenuto fede alle attese e si è presentato con una compagine ufficiale. Sul fronte opposto, Forza Italia che ha dato vita ad una formazione denominata “Centro-Destra”, sebbene le altre forze della coalizione non si ritrovino rappresentate. L’Ncd, alla fine, ha inserito un suo rappresentante nella lista civica “Provincia Unica”, messa in piedi dall’ex presidente della Provincia Francesco De Nisi e dall’attuale presidente del Consiglio Stefano Luciano. E alla quale hanno contribuito tutte le anime dei democrat che si contrappongono all’attuale leadership censoriana: tra gli altri, l’ex capogruppo al Comune Antonio Lo Schiavo, esponente calabrese di primo piano della minoranza Pd che fa capo a Roberto Speranza, il segretario di circolo Stefano Soriano, il sindaco di Pizzo Gianluca Callipo, rimasto tuttavia abbastanza estraneo alla contesa e il primo cittadino di Acquaro Giuseppe Barillaro.

vibo-provincia-al-voto-elezioni-schedeDi seguito i nomi degli aspiranti inseriti nelle rispettive liste. Il Partito democratico schiera: Basilio Nicola Arena (Cessaniti), Giuseppe Cutrullà (Vibo), Anna Grillo (Soriano), Giuseppe Morello (Limbadi), Giuseppe Pellegrino (Filadelfia), Gregorio Profiti (Sant'Onofrio), Antonio Schiavello (Vibo), Francesco Attilio Schimmenti (Mileto), Vittorio Vecchio (Joppolo), Raffaele Versace (Simbario).

Per “Provincia Unica”: Rosalba Sesto (Limbadi), Tiziana De Nardo (Pizzoni), Pasquale Fera (San Nicola da Crissa), Carmine Mangiardi (Sorianello), Francesco Gugliotta (Filadelfia), Pasquale Barbieri (Cessaniti), Domenico Suppa (Fabrizia), Alfredo Lo Bianco (Vibo), Silvano Contartese (Spilinga) e Michele Rosario Rosano (Acquaro)

Il Centro Destra punta su Domenico Cocciolo (Soriano), Antonio Raffaele Corigliano (San Costantino), Angelo Curcio (Francavilla Angitola), Ignazio D'Angelo (Cessaniti), Katia Franzè (Vibo), Gregorio Galati (San Gregorio), Antonella Grillo (Zambrone), Pietro Lo Preiato (Sant'Onofrio), Gian Franco Ranieli (Rombiolo) e Giuseppe Rombolà (Drapia).