Prima contro ultima. 46 punti contro 12. Sfida proibitiva per il fanalino di coda Crotone impegnato in casa della capolista Milan. Le due squadre si affrontano domenica alle 15 per il match valido per la 21ª giornata in serie A, 2ª del girone di ritorno. Le ambizioni da primato dei rossoneri, costretti a vincere per riprendersi la vetta dopo la vittoria dell’Inter sulla Fiorentina nell’anticipo di venerdì, si scontreranno con la fame di punti dei rossoblù, decisi a non arrendersi e lottare fino alla fine per mantenere la categoria.

Il pesante ko casalingo subito domenica scorsa all’Ezio Scida per mano del Genoa costringe gli squali di Giovanni Stroppa a cercare punti anche a San Siro dove finora sono arrivate le uniche due sconfitte stagionali della squadra di Pioli. Quando mancano 18 giornate alla conclusione del torneo il Crotone è costretto a non guardare più in faccia nessuno e a inseguire la vittoria su ogni campo.

Per il match Pioli non potrà ancora contare su Kjaer e punterà su Tomori in difesa al fianco di Romagnoli, in mezzo Bennacer farà coppia con Kessie, Ibrahimovic a guidare l’attacco che ritrova anche Calhanoglu. Stroppa dovrà, invece, rinunciare allo squalificato Messias e agli indisponibili Pedro Pereira, Cigarini, Molina e Cuomo. In avanti spazio quindi a Di Carmine al fianco di Simy, mentre in difesa ballottaggio Djidji-Magallan. In mezzo al campo Benali, Zanellato e Vulic.

Sarà Luca Pairetto di Nichelino a dirigere la gara che, all’andata a Crotone, vide imporsi i rossoneri col risultato di 0-2, reti di Kessie su rigore sul finire di primo tempo e Brahim Diaz in avvio di ripresa.