Ministro Azzolina a Locri: "Campi estivi nei beni confiscati alla mafia"
"Partono i campi estivi nei beni confiscati alla mafia". Lo ha affermato il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina direttamente sulla propria pagina facebook.
"Con questa intesa firmata a Locri insieme al presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, diamo la possibilità a circa mille ragazzi e ragazze di partecipare gratuitamente ai campi estivi organizzati all’interno dei beni confiscati alla mafia, ora gestiti da cooperative sociali in quattro regioni: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia".
Progetti formativi anche fuori dalle aule scolastiche. "Un piccolo ritorno alla normalità, dopo i mesi che abbiamo vissuto e in attesa di fare rientro a scuola, a settembre, in presenza e in sicurezza. Questo è solo l’avvio di un progetto che si articola in un piano pluriennale più ampio di attività che coinvolgeranno docenti e studenti, con percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, visite didattiche e gemellaggi. Ma anche convegni, seminari di studio, manifestazioni, occasioni di confronto mediante la condivisione delle esperienze di chi combatte la mafia quotidianamente e di chi gestisce beni confiscati, con progetti formativi anche al di fuori delle aule scolastiche".
I ragazzi devono scegliere la legalità. "Faremo in modo - ha proseguito il ministro - che ciò che abbiamo fatto oggi venga messo a sistema, che non resti un episodio. Con questa iniziativa ribadiamo l’importanza della presenza della Scuola e dello Stato nei territori storicamente vessati dalle mafie. Stiamo dicendo ai ragazzi che devono sempre scegliere la legalità, rifiutare ogni forma di corruzione, perché agire secondo le regole rende liberi. Mentre chi cade nella rete della criminalità organizzata diventa pedina di un sistema che non vuole il bene delle persone, ma le vede come strumenti per raggiungere i propri obiettivi".
