Caos per il tampone a Vibo, Miceli e Policaro: "Confusione regna sovrana al Comune"
"Nell'esprimere vicinanza ai concittadini di Piscopio non possiamo sottacere la preoccupazione che interessa tutta la comunità vibonese atteso l'evolversi di una pandemia che continua a mordere senza arretrare. La notizia delle prime somministrazioni del tanto atteso vaccino anti-Covid, non deve e non può fare abbassare la guardia così come è necessario che vi sia fermezza senza tentennamenti nell'atteggiamento di chi per legge è preposto Istituzionalmente a farlo". La confusione generatasi al drive in del palazzetto dello Sport, dove sono stati effettuati ieri i tamponi su molti residenti di Piscopio, focolaio di un infezione da coronavirus, alimenta le polemiche.
Ed insorgono anche Marco Miceli e Giuseppe Policaro, consiglieri di opposizione del gruppo Vibo Democratica. "Come parte politica, abbiamo promosso tante iniziative volte a sostenere un'incisiva campagna di sensibilizzazione al rispetto delle regole anti-covid. Su tutte, va menzionato l'ordine del giorno votato all'unanimità dei presenti in Consiglio Comunale e rimasto, attesa la nuova zona Rossa di Piscopio appena dichiarata dalla Regione, lettera morta. Prova tangibile della confusione che regna a Palazzo Luigi Razza è quanto accaduto stamane, con centinaia di concittadini radunatisi per sottoporsi a tampone e poi mandati infruttuosamente a casa, atteso un presunto grave difetto di comunicazione verificatosi. Auspichiamo che il Sindaco informi con assoluta chiarezza domani in Consiglio Comunale tutti i rappresentanti Istituzionali convenuti e tutti i cittadini sullo stato dell'emergenza sanitaria in essere indicando chiaramente quali sono, se esistono, i canali istituzionali che i cittadini sono chiamati a seguire nello scenario verificatosi al fine di evitare ulteriori errori che, certamente, non possiamo permetterci .Confidiamo che le autorità preposte, al fine di circoscrivere il contagio istituiscano, come è d'uso ed al più presto, a Piscopio un drive in, per l'esecuzione dei tamponi ai nostri concittadini che, in base al tracciamento, abbiano avuto stretti contatti con soggetti positivi nel rispetto dei protocolli di salvaguardia vigenti".
